Rold Main Sponsor al XXII Congresso delle Materie Plastiche – 40 anni di Plastix

Rold ha sponsorizzato il Convegno TMP, Associazione Tecnici delle Materiale Plastiche, tenutosi lo scorso 23 novembre presso il Centro Congressi Ville Ponti, un elegante complesso di dimore storiche immerse in un parco secolare di 56.000 metri quadrati da cui si domina la città di Varese.

Al convegno, dal titolo “Innovazione, competitività e sostenibilità nell’era di Industria 4.0” Paolo Barbatelli ha illustrato i vantaggi di Smartfab, uno strumento di competitività per la produzione nella PMI italiana.

Con la piattaforma Smartfab, sviluppata e testata insieme a Samsung, che è in grado di raccogliere, selezionare e gestire i dati provenienti dagli impianti e  dai  sottosistemi  aziendali  e  di  renderli disponibili in tempo reale su device fissi e mobili, il Gruppo Rold ha aumentato efficienza e produttività, grazie alla condivisione real time dei dati di processo.

Nel corso dell’intervento sono stati infatti ufficializzati i dati raccolti in quasi un anno di utilizzo del sistema sia sulle linee di assemblaggio che nei reparti di stamperia.

A latere del convegno è stata inoltre realizzata un’intervista a Stefano Bosani, responsabile stamperia Rold, pubblicata sulla rivista di settore Plastix, e della quale riportiamo uno stralcio.

«Da quando è stato installato, Smartfab ha apportato benefici notevoli al nostro lavoro, a partire da quello dell’operatore che visualizza la propria commessa direttamente a bordo macchina. Abbiamo dimenticato gli ordini cartacei e la produzione è monitorabile anche tramite smartwatch. Inoltre, per chi fa il mio lavoro il vantaggio si manifesta nel poter consultare i dati anche quando le macchine sono meno presidiate, per esempio nel fine settimana», commenta Stefano Bosani, responsabile stampaggio presso l’impianto di Nerviano che conta 24 presse a iniezione, alle quali se ne aggiungono altre 25 al lavoro nell’impianto di Pogliano.

Il core business aziendale, orientato al settore della componentistica per elettrodomestici, vede gli impianti lavorare quasi esclusivamente tecnopolimeri a base poliammidica e negli ultimi anni sono state inserite anche PPA, che garantiscono superiori caratteristiche meccaniche. Da quando è operativa la divisione Rold Lighting, si sono messe in produzione anche parti esterne in policarbonato e staffe in tecnopolimeri per le lampade. In produzione, operano presse idrauliche, ibride ed elettriche tutte – o quasi – a marchio Arburg. «Negli ultimi anni è aumentato il peso produttivo in carico alle presse elettriche, perché abbiamo registrato benefici sia in termini di miglioramento qualitativo del prodotto sia, ovviamente, sotto il profilo del risparmio energetico che, considerando 50 presse al lavoro su tre turni, è notevole, così come sono rilevanti le riduzioni sui tempi di ciclo e i risparmi in termini di pulizia e mancati costi di smaltimento dell’olio. La macchina elettrica, inoltre, ha aumentato il livello di precisione».

Mantenere un reparto produttivo in perfette condizioni richiede un programma di manutenzione molto rigoroso, «Anche delle macchine più datate», precisa Bosani. «Grazie a un adeguato revamping, le presse meno recenti sono infatti ancora operative, spesso impiegate in lavorazioni meno critiche. Ma, il vantaggio più importante, anche grazie alla gestione della produzione attraverso Smartfab, è che concorrono ad assicurare alle linee produttive maggiore flessibilità».